Giovan Battista Belli di Sardes. Un diplomatico di origine pordenonese in Brasile tra Otto e Novecento

Iniziativa dell'Accademia San Marco di Pordenone
Con Giorgio Radicati

Belli di Sardes era nato nel 1858 a Pordenone, dove fu battezzato il 18 agosto nel Duomo cittadino di San Marco. Il padre, Giovanni Battista senior, era figlio di Amedeo, a sua volta figlio di Massimo, appartenente a una famiglia piemontese con un piccolo titolo nobiliare, concesso dai Re di Sardegna, che ai primi dell’Ottocento, in seguito agli sconvolgimenti dell’età napoleonica, si era trasferito in Friuli.
Giovanni Battista junior cresce a contatto con la borghesia e la nobiltà friulana, ma acquisisce una profonda sensibilità per le classi umili. Da adulto, si trasferisce a Piavon di Oderzo, dove diventa anche consigliere comunale. Qui si interessa al fenomeno migratorio che coinvolge sia quelle zone, sia tante altre del Nord Est italiano, da poco divenuto a far parte del Regno d’Italia, ma ancora molto povero e sottomesso alle classi abbienti.
Dopo aver frequentato l’Accademia Militare di Modena, Giovan Battista decide di intraprendere la carriera diplomatica consolare. Nel 1884 si trasferisce in Brasile, a Belo Horizonte, dove si sposa, ha figli e rimane fino alla morte, avvenuta verso la fine degli anni Trenta del Novecento.
Nello Stato sudamericano Belli si prodigò con numerose iniziative in favore degli emigranti italiani, agendo con intelligenza, pazienza e soprattutto vera passione, sacrificando spesso i suoi interessi personali e perfino le proprie ricchezze per aiutare in ogni modo i connazionali che avevano attraversato l’Oceano in cerca di fortuna.
Un uomo straordinario, che l’Accademia San Marco ha voluto ricordare.

Giorgio Radicati ha iniziato la carriera diplomatica nel 1967, prestando servizio in Europa, negli Stati Uniti e in Brasile. Dal 1978 al 1984 è stato Capo dell’Ufficio Africa sub-sahariana per la Cooperazione e lo Sviluppo del Ministero degli Esteri, portando avanti numerose e importanti iniziative a favore dei Paesi di quell’area. È stato poi Console Generale a New York, Ambasciatore d’Italia a Praga e Ambasciatore dell’OSCE a Skopje in Macedonia fino al 2009. Nel contempo ha coltivato le arti visive, esponendo in varie mostre personali e collettive in Italia e nel mondo, e la scrittura, pubblicando diversi articoli, saggi e libri, fra i quali Macedonia e dintorni, 11 Settembre io c’ero, sull’attentato alle Torri Gemelle, e Un diplomatico senza portafoglio. Vita e opere del Conte Giovan Battista Belli di Sardes e della sua famiglia.

 

Lunedì 26 marzo 2018, ore 18.00
Centro Culturale Palazzo Gregoris
Pordenone, corso Vittorio Emanuele II 44