Asceti armati: spirito marziale, animo cavalleresco, ordini equestri e premiali

Iniziativa dell'Accademia San Marco di Pordenone 
in occasione di pordenonelegge.it
Con Riccardo Scarpa

Lo spirito cavalleresco non nasce, come si può facilmente credere, con il Medioevo europeo, il Cristianesimo e gli ordini cavallereschi monastici, statuali o dinastici.
Esso è in realtà una vera e propria “condizione dello spirito”, nata in tempi lontanissimi, in epoche probabilmente preistoriche e sciamaniche, che è presente in ogni periodo storico e in ogni parte del mondo, dall’Europa all’Asia e all’America, intimamente legata alla guerra come conflitto all’interno della specie umana.
In tale contesto lo spirito cavalleresco, fatto essenzialmente di lealtà, gentilezza d’animo, saggezza e forza, diventa una sorta di principio spirituale eterno che richiede una vera iniziazione verso un diverso stato di coscienza e responsabilità.
Lo “spirito marziale” che ne deriva origina a sua volta una forte etica civile. Essa è sì ben differenziata a seconda dei momenti storici e dei Paesi nei quali si è manifestata, ma, ad un’attenta analisi, presenta modi e aspetti straordinariamente comuni sotto ogni latitudine.
Si tratta di un argomento per nulla sorpassato dai tempi, che trova anzi un rinnovato interesse in un’epoca, quella odierna, nella quale l’evoluzione delle tecnologie belliche sembra togliere sempre di più, a chi combatte, la responsabilità verso i nemici e la stessa popolazione civile e, al contempo, ha un notevole peso in un frangente storico nel quale la democrazia moderna rischia di spingere verso l’omologazione assoluta.
Ancor oggi dunque i sistemi premiali pubblici o privati, i titoli, i rituali, gli emblemi e le decorazioni derivanti più o meno direttamente dalle antiche milizie equestri non sono soltanto relitti nostalgici del passato, ma paiono rispondere a una diffusa e profonda esigenza antropologica insita nell’uomo e nella sua civiltà.

 

Riccardo Scarpa di famiglia portogruarese, nato a Roma nel 1957, avvocato, è stato docente di Diritto comunitario, di Sociologia politica della Comunità europea, di Sociologia dei fenomeni politici, di Sociologia della politica e del diritto all’Università di Roma Tre; docente di Storia delle dottrine politiche e di Teorie e metodi di pianificazione sociale all’Università La Sapienza di Roma; docente di Storia degli ordini cavallereschi all’Università Regina Apostolorum di Roma; docente di Diritto dell’Unione europee e Diritto dei beni culturali e dell’ambiente alla Polis University di Tirana.
Ha fatto parte di diverse commissioni riguardanti problemi giuridici ed è membro del Consiglio direttivo e collaboratore di svariate associazioni culturali, fra le quali la Fondazione Einaudi e l’Istituto Italiano Ricerche di Politica Internazionale, nonché consulente dell’Associazione Italiana dei Comuni e delle Regioni d’Europa.
Ha pubblicato numerosi contributi su riviste di politica, diritto e sociologia e diversi volumi, fra i quali Istituzioni giuridiche storiche dei beni culturali ed ambientali (Roma 2001), La Costituzione Programmata. Origini e strutture della Costituzione Europea (Pasian di Prato 2005), Etica del cittadino (Roma 2013) e Asceti armati. Spirito marziale, animo cavalleresco ed ordini equestri e premiali.

 

Mercoledì 19 settembre 2018, ore 17.00
Sala convegni, palazzo della Camera di Commercio
Pordenone, Corso Vittorio Emanuele II 47